Lucio Schiavon - Venezia 1600 - Le Crociate 1095

35.00
Lucio Schiavon - Venezia 1600 - Le Crociate 1095

2021
Serigrafia a 2 colori stampata a mano
Carta colorata gr. 220
Dimensione cm. 70 x 50
Tratta dai poster realizzati da Lucio Schiavon per celebrare i 1600 anni di Venezia.
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2021
2 colors hand made screenprint
Colored paper gr. 220
Size cm. 70x50
Based on the posters designed by Lucio Schiavon for the Celebrations of the 1600th anniversary of Venice

CROCIATE
Se la guerra, da che mondo è mondo, per la maggioranza degli umani significa morte e distruzione, per altri si tratta di buoni affari, e i veneziani gli affari li hanno sempre saputi fare. E le crociate, che nei secoli in cui si svolsero per molti rappresentarono una ideale riconquista dei luoghi della cristianità, per molti altri furono occasione di arricchimento o di miglior posizionamento politico internazionale. Per Venezia fu entrambe le cose. Se nel corso delle prime tre crociate infatti (tra il 1085 e il 1189) i veneziani poterono accumulare notevoli ricchezze con le razzie ma soprattutto col controllo dei commerci in diverse aree del Levante (per non parlare dell'incredibile mercato di reliquie che da allora imperversò in laguna così come in altri luoghi d'Europa), fu con la quarta crociata del 1204 che la Serenissima diede un impulso determinante e definitivo alla sua influenza nel Mediterraneo orientale, risolvendo con un colpo di mano il suo annoso e ambiguo rapporto con Bisanzio.
La quarta crociata (al netto del massacro perpetrato ai danni della popolazione civile) fu machiavellisticamente un capolavoro di spregiudicatezza; guidata dai veneziani attraverso il doge Enrico Dandolo – e ben lungi dal liberare la Terrasanta – permise alla Repubblica di trarre dei vantaggi enormi. Venezia si impossesserà di “un quarto e mezzo dell'Impero”: isole, porti, fortezze; in città arrivarono – tra gli altri – la quadriga di San Marco, i Tetrarchi, la campana Marangona... fu il vero inizio del suo potere marittimo.