Lucio Schiavon - Venezia 1600 - San Marco

35.00
Lucio Schiavon - Venezia 1600 - San Marco

2021
Serigrafia a 2 colori stampata a mano
Carta colorata gr. 220
Dimensione cm. 70 x 50
Tratta dai poster realizzati da Lucio Schiavon per celebrare i 1600 anni di Venezia.
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2021
2 colors hand made screenprint
Colored paper gr. 220
Size cm. 70x50
Based on the posters designed by Lucio Schiavon for the Celebrations of the 1600th anniversary of Venice

SAN MARCO
Pax Tibi Marce Evangelista Meus. È in una Venezia ancora inesistente, fatta di poche isole fangose sulle quali trova riparo l'imbarcazione che lo trasporta, che San Marco viene salutato dall'angelo con le parole leggendarie che compariranno in futuro su ogni emblema della Serenissima. «Un giorno – gli dice ancora il messaggero – farai ritorno su queste isole (Hic Requiescet Corpus Tuum, qui riposerà il tuo corpo)». Marco è in viaggio di evangelizzazione, forse sta tornando da Aquileia; è il primo ad avere avuto l'intuizione di trasformare in parola scritta le gesta di Gesù, lui che era solo un ragazzino quando il Cristo predicava in Palestina.
Questo tempo del ritorno arriva nell’828, quando il corpo di San Marco arriva a Venezia grazie a due mercanti, Buono da Malamocco e Rustico da Torcello, che ne trafugano le spoglie da Alessandria d’Egitto. Per superare la dogana, depongono il corpo in una grande cesta e lo ricoprono di carne di maiale, considerata immonda dai saraceni. Tutto come previsto: le guardie si ritraggono inorridite, il carico può salpare. Ancora oggi questo espediente viene raccontato sui mosaici bizantini di San Marco come in un fumetto: Kanzir, si legge sopra le teste delle guardie; maiale, ma anche schifo, ribrezzo. La nave arriva a Venezia il 31 gennaio: da quel momento, nel renderlo patrono della città e nell’incarnarne il simbolo, presentandolo in ogni documento ufficiale, nell’arte, nel vessillo, Venezia diventa un tutt’uno con l’evangelista. Diventa il leone alato.